
Diemme Group ad AGO26: la scala come esperienza di spazio e di design
Il 10 luglio Diemme Group parteciperà per la prima volta ad AGO26, il simposio nazionale organizzato da AIPi – Associazione Italiana Professionisti Interior Designers, appuntamento di riferimento per il mondo della progettazione e dell’interior design. Un’occasione di confronto che riunisce architetti, interior designer, aziende e professionisti attorno al tema dell’edizione 2026: “Autenticità: il Design come Interprete del Luogo”.
Per Diemme Group si tratta di un momento particolarmente significativo, perché rappresenta l’opportunità di presentare la propria filosofia progettuale a un pubblico composto proprio da quei professionisti con cui ogni giorno condivide la progettazione di spazi unici e personalizzati.
Durante il Partner Panel in programma venerdì 10 luglio, il Responsabile dell’Ufficio Vendite Gioele De Angelis terrà l’intervento dal titolo “La scala come dispositivo coreografico ed esperienziale dello spazio”, una riflessione che invita a guardare la scala da una prospettiva diversa: non soltanto come elemento funzionale di collegamento tra due livelli, ma come protagonista dell’architettura e dell’esperienza dello spazio.
Quando il progetto prende forma attraverso il movimento
L’architettura contemporanea ricerca sempre più continuità tra materiali, superfici e ambienti. In questo dialogo tra pieni e vuoti, luce e materia, la scala assume un ruolo centrale: è il punto in cui il percorso si trasforma, accompagnando il passaggio da una dimensione all’altra senza interrompere l’armonia del progetto.
Ogni scala, infatti, definisce il modo in cui lo spazio viene vissuto. La scelta delle proporzioni, dei materiali e delle finiture contribuisce a creare un’esperienza che coinvolge non solo la vista, ma anche il tatto, la luce e la percezione del movimento. È questa la dimensione “coreografica” della scala, capace di guidare le persone all’interno dell’ambiente e di diventarne parte integrante.
L’autenticità della materia come valore progettuale
Il tema dell’autenticità, filo conduttore di AGO26, trova piena espressione anche nella filosofia produttiva di Diemme Group.
Ogni progetto nasce dalla volontà di valorizzare la materia nella sua essenza, lavorando legno, metallo, vetro e altri materiali con un approccio artigianale e altamente personalizzato. Un modo di progettare che rifiuta la standardizzazione e mette al centro l’identità di ogni spazio, offrendo ad architetti e interior designer la massima libertà espressiva.
Per Diemme Group la materia non è un semplice rivestimento, ma un elemento capace di dialogare con la luce, con le geometrie dell’architettura e con le persone che vivono gli ambienti. Ogni realizzazione nasce così dall’incontro tra competenza tecnica, ricerca estetica e attenzione ai dettagli.
Design significa anche inclusione
L’intervento affronterà anche un tema sempre più centrale nella progettazione contemporanea: quello dell’accessibilità.
Progettare percorsi inclusivi significa concepire spazi in cui estetica e funzionalità convivano in modo naturale, permettendo a tutti di vivere gli ambienti senza barriere. Una visione che interpreta il design non come semplice esercizio formale, ma come strumento capace di migliorare concretamente la qualità dell’esperienza delle persone.
Un’occasione di confronto con il mondo della progettazione
La partecipazione ad AGO26 rappresenta per Diemme Group un importante momento di dialogo con architetti, interior designer e professionisti del settore. Condividere idee, esperienze e visioni significa contribuire a una cultura del progetto che mette al centro autenticità, innovazione e qualità.
Per questo l’appuntamento del 10 luglio non sarà soltanto un’occasione per raccontare l’esperienza dell’azienda, ma anche un’opportunità per confrontarsi con chi immagina e disegna gli spazi del futuro, riaffermando il ruolo della scala come elemento architettonico capace di definire l’identità di un ambiente e di trasformare il modo in cui lo viviamo.



